
Per chi è del settore delle tecniche operative (defensive tactis) il nome dell’azienda americana ASP (Armament Systems and Procedures) è sinonino di professionalità non solo per suoi prodotti in catalogo ma anche l’addestramento per le forze dell’ordine negli Usa e in tutto il mondo.
I nostri istruttori Hardened target, pronti ad elevare ulteriormente il loro standard di competenza, hanno infatti partecipato con successo al corso formazione istruttori tenutosi a Formello, in provincia di Roma, tenutosi il 5 e 6 novembre. L’evento ha visto la partecipazione di un gruppo selezionato di professionisti, appartenente a tutte le forze di polizia del Paese: Arma dei Carabinieri, Polizia di stato, Guardia di finanza e Polizia locale di molte città. Oltre ai nostri Luca Trovato, Deborah Carravieri e Alessandro Santamaria, erano presenti il maestro Andrea Citarelli, Hardened target Italy director nonché direttore tecnico dell’Akea, e i colleghi Cristiano Sessi e Michele Montelatici.
Questo intensivo percorso di tre giorni è stato specificamente progettato per affinare e certificare le abilità nell’uso integrato della dotazione tattica ASP, essenziale per i membri delle Forze dell’ordine e gli operatori della sicurezza. Tutti loro, sotto la guida esperta di docenti qualificati dell’azienda americana, hanno affrontato un programma di addestramento estremamente rigoroso e dettagliato.
Gli argomenti principali hanno coperto tre pilastri fondamentali della dotazione ASP:
- L’uso del baton estensibile: tecniche di porto, di estrazione rapida, di percussione, enfatizzando l’approccio legale e proporzionato all’uso della forza.
- Uso delle manette e tecniche di ammanettamento: Procedure di controllo e ammanettamento in sicurezza, sia con le manette tradizionali in acciaio sia con le manette in polimero tri-fold.
- Uso della torcia tattica ASP pro: tecniche di illuminazione, identificazione e controllo, sfruttando la torcia non solo come strumento di visione ma anche come ausilio difensivo non letale.
Ogni sessione è stata caratterizzata da un elevato livello di realismo e da continue ripetizioni delle procedure, garantendo che ogni tecnica fosse non solo appresa ma anche interiorizzata sotto stress.
Il terzo e ultimo giorno ha rappresentato il culmine del corso, mettendo alla prova la preparazione fisica, mentale e teorica degli istruttori. La mattinata è iniziata con un impegnativo test scritto di 40 domande che ha spaziato dalle procedure operative alle tecniche specifiche apprese, includendo anche le caratteristiche tecniche dettagliate dell’equipaggiamento ASP.
Successivamente, il livello di stress è salito con la parte pratica:
- 3 round contro il “Red Man”: gli istruttori hanno dovuto dimostrare l’efficacia delle loro tecniche in scenari di conflitto simulato, gestendo l’aggressore vestito con l’indumento protettivo detto “Red Man” in sessioni ad alta intensità, integrando l’uso del bastone, delle manette e del controllo fisico.
- Presentazione e spiegazione tecnica: a ciascun partecipante è stato assegnato un argomento specifico da spiegare in modo chiaro ed efficace. Questa prova cruciale ha valutato non solo la padronanza della materia, ma anche le loro capacità didattiche, fondamentali per trasmettere in modo corretto e sicuro le procedure ASP ai futuri allievi.
Il superamento di questo rigoroso corso di certificazione rappresenta un significativo passo avanti per gli istruttori Hardened target. La combinazione di procedure legali, tecniche semplici ma estremamente efficaci e l’addestramento sotto stress è il marchio di fabbrica della formazione ASP, e ora è parte integrante del bagaglio professionale di Deborah Carravieri, Luca Trovato e Alessandro Santamaria. Congratulazioni a tutti. La loro dedizione garantisce che la Bono Academy continui a offrire il più alto standard di preparazione nel campo della sicurezza e delle tecniche operative.








